PERCHE’ IL NUOVO PERCORSO QUADRIENNALE?

 

Il progetto del POLO TECNOLOGICO “MANETTI-PORCIATTI” è un progetto sperimentale di innovazione ordinamentale di un percorso quadriennale, basato sull’ innovazione metodologica-didattica e orientato verso uno stile di apprendimento collegato strettamente al mondo del lavoro, ad una internalizzazione del percorso ed a nuove prospettive di occupazione nel campo della gestione del territorio.

La riduzione di un anno di studio si realizza senza un particolare aumento di orario settimanale, secondo una didattica innovativa che si avvale di piattaforme di e-learning, tutoraggio a distanza e utilizzando tra le varie metodologie anche il Debate e il Cooperative learning.

Il progetto viene proposto per tre motivi principali:

  • La necessità di superare la distanza che si è creata nel nostro sistema educativo tra la scuola e il mondo del lavoro,
  • La necessità di uniformarsi alla realtà europea, superando un sistema di istruzione tradizionale non più rispondente alle esigenze dello studente di oggi.
  • Il bisogno di rilanciare un tecnico intermedio come il perito in CAT che sia preparato alle sfide tecnologiche del futuro e ad un inserimento nel mercato del lavoro, per lo meno europeo.

 

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO?

 

  • il conseguimento del diploma in CAT nei 4 anni;
  • l’inserimento di materie non linguistiche in inglese (CLIL) a partire dal primo biennio;
  • un corpo docente, composto anche da professionisti del settore, predisposti all’innovazione didattica e ad un raccordo stretto con il mondo del lavoro e delle professioni;
  • un apprendimento basato sull’interdisciplinarietà, con il conseguimento di saperi e abilità trasversali; una didattica flessibile e per competenze basata sulla valorizzazione dell’esperienza autonoma e responsabile e sulla riflessione individuale e collettiva che consenta anche un’autovalutazione;
  • un ruolo centrale degli studenti, facendoli diventare protagonisti delle lezioni attraverso interventi, esposizioni e giochi di ruolo.
  • Un insegnamento per competenze trasversali superando così la lezione frontale con percorsi formativi innovativi.          
  • Delle ore on line predisposte adeguatamente su specifica piattaforma, già presente e utilizzata nel corso serale del nostro POLO TECNOLOGICO, che agisce in modo interattivo e cooperativo. L livelli di apprendimento saranno quindi controllati costantemente attraverso test on-line e test dinamici.
  • L’attivazione di percorsi di alternanza scuola lavoro individualizzati, legati al bisogno e alla predisposizione dello studente, per favorire l'orientamento dei giovani e per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi, anche attraverso didattiche laboratoriali innovative, con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro.

 

COME VERRA’ DEFINITO IL QUADRO ORARIO DELLE DISCIPLINE?

 

La struttura dell’orario settimanale è stata impostata con unità o moduli da 50’ ed implementata nel secondo biennio da 5 moduli settimanali di formazione a distanza. La diversa articolazione dell’orario con l’applicazione delle unità da 50’, si è resa necessaria per la forte incidenza del pendolarismo della nostra popolazione scolastica, mediamente il 60% degli studenti utilizza mezzi di trasporto extraurbano, associato a dei servizi pubblici locali, che per le caratteristiche del bacino di utenza e della viabilità secondaria ed interna presente nel nostro territorio, hanno orari (specie di ritorno) incompatibili con molti rientri pomeridiani o uscite dopo le 13:30.

I rientri pomeridiani sono comunque previsti: nel 1° biennio nessun rientro nella classe prima (36 moduli settimanali più 2 moduli in formazione a distanza) e un rientro nella classe seconda (38 moduli settimanali e 2 moduli in formazione a distanza) mentre nel 2° biennio due rientri pomeridiani (40 moduli settimanali più 5 moduli in formazione a distanza).

Nel 1^ biennio la modulazione ha permesso di incrementare:

-          Le ore di Tecniche di rappresentazione grafica per poter anticipare nella 2^ classe le attività laboratoriali legate al disegno su supporto informatico, (CAD, BIM)

-          le ore di Tecnologie informatiche per poter fare acquisire maggiori competenze digitali di base.

-          Le ore di Scienze e tecnologie applicate con funzione di orientamento per il successivo biennio e di anticipo di alcuni contenuti delle materie d’indirizzo, (laboratorio DRONE)

-          l’insegnamento dell’inglese nelle discipline non linguistiche (CLIL) quali Matematica e Scienze e tecnologie applicate e Geopedologia, Economia ed Estimo.

-          l’insegnamento e l’anticipo della disciplina Geopedologia in raccordo interdisciplinare con Scienze della Terra.

Nel 2^ biennio la modulazione ha permesso di incrementare:

-          l’insegnamento dell’inglese nelle discipline non linguistiche (CLIL) quali Gestione del Cantiere e sicurezza nei luoghi di lavoro, Progettazione, Costruzioni e Impianti e Topografia che rappresentano la struttura portante delle materie d’indirizzo del corso di studi;

-          la formazione a distanza online, 2 ore nella prima e seconda classe, 5 ore nella terza e 5 ore nella quarta con scelta delle materie opzionali e d’indirizzo da parte del Consiglio di Classe, inserendo ed integrando nell’ultimo biennio, le seguenti materie opzionali: Diritto privato e pubblico. Legislazione urbanistica, l’Estimo ambientale.

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COME SARA’ ARTICOLATO L’ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI ?

 

La simulazione dell’orario delle lezioni settimanale potrà essere la seguente

 

imma 4anni 2 

QUALI SARANNO LE INNOVAZIONI LABORATORIALI ?

 

Il laboratorio del “DRONE”: fotogrammetria-riprese video-fotografia.

 

Il corso in oggetto nasce con lo scopo di offrire agli studenti la possibilità di conoscere e utilizzare gli APR, Aeromobili a Pilotaggio remoto, che vengono oggi utilizzati in applicazioni professionali quali rilievi fotogrammetrici, riprese e fotografie aeree e in svariati campi di impiego che spaziano dalla cinematografia fino all'utilizzo di riprese/fotografie per rispondere alle esigenze di inquadrare le progettazioni all'interno di scenari esistenti e valutarne l'impatto ambientale.

 

Il laboratorio“ BIM “.

 

Il Building Information Modeling (acronimo: BIM, in italiano: Modello d'Informazioni di un Edificio) indica un metodo per la creazione di un modello digitale attraverso informazioni tecnologiche riguardanti le caratteristiche meccaniche, fisiche, decorative e funzionali dei materiali utilizzati per un’opera tecnica, normalmente un edificio, attraverso l’aiuto di un software.

Il BIM va inteso come una metodologia operativa grazie alla quale si crea la rappresentazione tridimensionale, con la possibilità di inserimento nel contesto territoriale, “dell’idea e della creatività progettuale” per la sua valutazione di impatto verso l’ambiente urbano o nel paesaggio.

Il laboratorio “GIS ”

Il “GIS” è un sistema di archiviazione di informazioni relazionate e visualizzabili in un contesto cartografico. E’ composto da una serie di strumenti software per acquisire, memorizzare, estrarre, trasformare e visualizzare dati spaziali dell’ambiente antropizzato. Si tratta, quindi, di un sistema informatico in grado di produrre, gestire e analizzare dati e informazioni più disparate, da quelle tecniche a quelle socio –economiche, associando a ciascun elemento geografico una o più descrizioni alfanumeriche acquisite e registrate. E’ un ambiente digitale che permette l'acquisizione, la registrazione, l'analisi, la visualizzazione e la restituzione di informazioni adattate su elementi cartografici o geografici (geo-riferiti).

COME SARANNO RIMODULATI I PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO?

 

Nel quadro del percorso quadriennale, i percorsi di alternanza scuola lavoro dovranno essere anticipati a partire dal 1^ biennio di studi, iniziando dalla 2^ classe. Nei punti già sviluppati è stato messo in evidenza il rapporto continuo con i Collegi e con gli Ordini Professionali nell’attivazione di progetti didattici, che rientrano per propria natura anche nell’alternanza scuola lavoro curricolare del 2^ biennio.

Per completare i percorsi, anche da un punto di vista del monte ore di 400, e creare così un apprendimento informale legato strettamente al mondo del lavoro, la nuova progettazione dell’ASL seguirà la seguente scansione formativa:

-1^ biennio, classe 2^, ore 100 : l’ASL si svilupperà prevalentemente con incontri formativi curricolari che avranno come temi “ La formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” e “L’educazione all’autoimprenditorialità” Sono già attive nel nostro Polo convenzioni e patti formativi con Enti ((Azienda Sanitaria Locale, I.N.A.I.L, Direzione provinciale del lavoro, I.N.P.S) che hanno il controllo e la vigilanza sul primo tema molto sensibile rispetto all’indirizzo di studi.

Il secondo tema di carattere formativo prevede una collaborazione, del resto già esistente, con l’Associazione Industriali e le Associazioni artigiane presenti nel territorio e con il Centro per l’Impiego.

-2^ biennio, classe 3^, ore 100: il percorso di ASL prevederà l’interruzione dell’attività didattica per due settimane e lo stage presso uno studio professionale (Geometra, Architetto, Ingegnere) con progetto formativo individuale.

-2^ biennio classe 4^, ore 100: il percorso di ASL prevederà l’interruzione dell’attività didattica per due settimane e lo stage presso gli Enti pubblici territoriali (Uffici tecnici dei Comuni del territorio, della Provincia, Consorzi di Bonifica ecc.) con progetto formativo individuale.

Gli obiettivi didattici dei percorsi progettati, saranno quelli di attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza pratica e l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro.